Incredibile ma vero … Banche!

By | 11 Novembre 2015

incredibile-ma-veroCosa dire del proprietario di una ditta di trasporti che si trova con 15 camion in giro per le autostrade con i telepass e le carte bloccate?

Oppure di quell’imprenditore che si trova in Kazakistan e dopo la telefonata del direttore della sua banca non può più usare le carte e deve rivolgersi all’ambasciata per tornare a casa?

Sì, sembra incredibile, ma sono solo 2 esempi di “problemini” causati dall’autorità di qualche funzionario di banca che si sente onnipotente.

Negli ultimi cinque anni ho visitato circa 1.200 aziende in triveneto e di casi così eclatanti di vessazione ne ho trovati tantissimi.

Oggi te ne racconto alcuni, quelli che sono rimasti impressi nella mia mente per l’incredibile comportamento di persone che sembrano (ripeto: sembra, perché non voglio offendere nessuno…) avere il cervello ancora imballato, come se fosse appena comprato, mai usato…

Ditta di trasporti, fidi con una banca locale garantiti da azioni della banca stessa (!!),15 camion in giro per le autostrade italiane.

Mesi di problemi perché la banca vuole ridurre il fido: l’imprenditore dice alla banca di vendere le sue azioni per rientrare del fido. Non si può …

Perché? Beh, lo stiamo scoprendo in questi giorni…

Un bel giorno arriva un telegramma (pensavo si usassero solo per felicitazioni e condoglianze) che comunica la chiusura immediata degli affidamenti, revoca di carte di credito e bancomat, annullamento di tutte le rid appoggiate sul conto corrente.

Risultato: 15 camion che non riescono a uscire dalle autostrade!

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Kazakistan, l’imprenditore edile è lì. Ha trovato il modo di far lavorare la propria azienda visto che era stato estromesso dal mega cantiere del Mose di Venezia per non aver pagato tangenti.

La banca lo chiama e gli comunica (per telefono!!) che gli ha revocato i fidi e che deve versare 800.000€ entro 24 ore!!

Bloccato il conto corrente, la carta di credito e il bancomat. Ha dovuto rivolgersi all’ambasciata per poter tornare a casa e … dichiarare fallimento!

 

Bassa padovana, grande magazzino edile, 20 dipendenti, 8 banche.

Un giorno una di queste dice al proprietario che, essendo in un settore molto a rischio, gli deve chiudere gli affidamenti. Lo mette in sofferenza, lo segnala alla centrale rischi. Di conseguenza tutte le altre banche fanno altrettanto.

Dichiarato fallimento. Azienda chiusa. 20 famiglie senza lavoro.

 

Azienda artigiana che lavora bene. L’imprenditore ha già un affidamento di 150.000€. Ha bisogno di ulteriori 100.000€ per fare una grossa commessa.

Chiede l’allargamento del fido, la banca dice no ma propone di fare un mutuo di liquidità.

Vanno dal notaio, fanno il mutuo con tutte le spese e tasse accessorie, il giorno dopo la banca gli chiude l’affidamento precedente lasciando l’imprenditore senza i soldi necessari per lavorare.

 

Artigiano di 75 anni. Un giorno va in banca per pagare la Tasi e gli dicono che non può usare i suoi soldi perché la direzione ha dato disposizione di bloccargli il conto. Questo perché è fideiussore sul mutuo del figlio che è in ritardo col pagamento delle rate. Il direttore viene minacciato di appropriazione indebita e il conto viene subito sbloccato…

Potrei continuare per giorni interi. Il colmo è che le posizioni di tutti questi artigiani, imprenditori e professionisti, e cioè di tutti questi clienti di istituti di credito ERANO e SONO tutt’ora viziati dal reato di USURA oltre ad altri numerosi illeciti.

Questo significa che tutte le azioni fatte dalle banche nei loro confronti sono completamente illegittime!!

Ma ormai il danno è fatto.

Chi devono ringraziare?

Lascio a te le considerazioni. Se sei nella stessa situazione o conosci qualcuno che lo è o lo è stato, sappi/digli che si può fare qualcosa prima che sia troppo tardi.

 

Buona Vita!

Gianmario

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